LA MIA VICINA LAURA – terza parte – Orvieto (TR)

Ho preso Laura in braccio e l'ho posata sul pavimento di moquette. Mi sono spostato verso il basso e ho succhiato di nuovo le sue tette dirigendomi verso l'ombelico, ho leccato tutto il suo corpo e poi ho iniziato a ravanare la figa dall'esterno. Lei si agitava e ansimava in modo molto sexy, seducendomi oltre il limite. Ho infilato il dito medio nella sua figa stretta e mi sono reso conto che, malgrado l'età, era una donna vergine e inviolata. Quindi ho inserito lentamente anche il dito indice muovendomi con delicatezza dentro, fuori, intorno e anche sul grilletto. Si è decisamente bagnata in pochi minuti. Stava gemendo e respirando pesantemente.
- Mmmmhhh.... aaaaaaaaahhh... fallo ora... ti prego... mettimelo dentro...
Le sue parole mi eccitavano ancora di più. Dopo lo sditalinamento e le abbondanti secrezioni, l'ho penetrata piano piano.
- Ahi!
- Ti faccio male?
- No, nooo... continua... continua... oooohh...
E' uscita qualche goccia di sangue che ha sporcato la moquette. Avevo ragione, era proprio vergine!
L'ho montata per 10 minuti e, appena ho capito che era venuta, mi sono ritirato e ho fatto esplodere tutto il mio carico sulla sua pancia e sulle tettone.
- Laura... ma tu eri vergine!
- Sì, e mi vergogno tanto! I ragazzi mi schifano, mi dicono: “A cicciona, a strega, ma chi te se scopa?”...
- Tu sei stato il primo... mi sei sempre piaciuto... lo so che sei fidanzato... ho inventato la scusa dell'anatomia perchè volevo che fossi tu a sverginarmi, scusami...
Ero imbarazzato e commosso, non sapevo cosa dire.
- Senti Laura, non dare retta a quegli stronzi. Sei un po' cicciottella, ma sei intelligente e sexy. Non dimenticare che mi hai fatto venire il cazzo duro, anzi durissimo, due volte! Vedrai che presto troverai l'uomo giusto per te...
- Quindi noi non ci vedremo più?
- Beh, come hai detto tu, io sono fidanzato... però... però non sono ancora sposato.
Mi si è gettata al collo riempiendomi di baci, poi ci siamo puliti e rivestiti perchè il papà doveva arrivare alle 17 per farle firmare alcuni documenti.
Prima che tornassi nel mio appartamento, mi ha dato un profondo bacio alla francese, strappandomi la promessa che ci saremmo rivisti ancora il pomeriggio seguente.
In realtà, cari lettori, abbiamo fatto lo stesso quasi ogni giorno per settimane, finchè la mia ragazza ha mangiato la foglia e mi ha mollato. Oggi sono passati due anni da quel periodo, io e Laura siamo felicemente sposati (?) e aspettiamo un bambino!

FINE

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